martedì 11 giugno 2013

Turismo: BnBGenius Una startup che fonde Storytellers, TravelBloggers e la genialità, delle nuove generazioni






Il periodo che attraversiamo ha certamente degli aspetti problematici, ma è uno dei migliori  per  suscitare nuove startup come BnBGenius.

La bellezza di questo sito risiede ancora una volta nella capacità di essere fondata da soggetti avulsi dal turismo, quindi con una marcia in più, perché non hanno schemi prestabiliti, poiché riescono a crearne di nuovi.

BnBGenius fonde il concetto ospitalità locale con un valore aggiunto, attraverso la capacità emozionale degli storytellers e l’esplorazione dell’inconsueto dei travel bloggers

Quattro brillanti giovani, ambiziosi, ma con gusto, determinati, ma con passione. Noi dovremmo tutti supportare, incoraggiare e stimolare queste nuove opportunità. In questo caso inoltre sono dei “destination managers” molto particolari. Il cliente (mia impropria espressione in questo caso) non arriva su BnBGenius per prenotare, ma prima di tutto per ascoltare, emozionarsi, quasi sentire odori, sapori e rumori di un luogo e poi procede a scegliere dove vivere queste sensazioni.

I video parlano da soli, sulla capacità creativa, professionale e pulita di queste nuove generazioni che hanno il coraggio e la determinazione di fare, ciò che noi da dentro non abbiamo avuto il coraggio di fare. #sapevatelo

Come nasce BnbGenius?

Siamo ancora in sala parto. Fondata a gennaio 2013, dopo 6-7 mesi di studi, strategie e analisi. Il sito ha aperto. Siamo online dall’8 aprile 2013. Dopo una fase beta, ogni settimana rilasciamo degli aggiornamenti interessanti. Sul sito da una settimana ad un'altra poniamo novità. Chi lavora online è consapevole che ogni giorno è una sfida.

Chi sono e quanti sono i fondatori?

Siamo 4 socii giovani sotti i 30 anni, io Alessandro 30enne, sono il più anziano, con  Damiano, Simona  e Davide. Il valore aggiunto, risiede nel fatto che siamo tutti complementari, Io provengo dalla comunicazione, Damiano è un designer, Simona si occupa di Customer Care, ed è una giornalista, e infine Davide, la nostra anima i-tech del gruppo. Nessuno di noi ha un expertise specifica, ma ci siamo documentati. Non veniamo da quel mondo ed è per noi un bene, si può innovare meglio. Facciamo un servizio social sia per il cliente, che per il fornitore. Vogliamo dare delle note globali e accurate, per un turismo locale.

Chi sono i vostri fornitori?

I primi clienti sono i proprietari di alloggi, per 2/3 sono agriturismi e bed and breakfast, strutture certificate, e un terzo sono privati cittadini che mettono una stanza, un appartamento, ecc, sono loro i primi nostri clienti.

Chi sono i viaggiatori per voi?

I viaggiatori sono coloro che devono essere affascianti, che vogliono vedere qualcosa di diverso.”Io ti faccio vedere l’Italia, sia tu italiano o meno. Il nostro messaggio è rivolto all’Italia a coloro che amano questo Paese. Per noi non sono clienti sono viaggiatori, amanti del nostro Paese. L’Italia ha molte opportunità e noi vogliamo mostrare queste opportunità. Non è un problema di costo ma un messaggio. vogliamo parlare al cliente, dare delle emozioni che altrove non trova. Scegli l’appartamento grazie alla guida turistica che noi ti forniamo con “chicche” turistiche scritte dai locali



Quanta rilevanza ha la promozione del territorio fatta dai locali?

Ne avrà sempre di più sia nel nostro sito, ma anche in generale. Il luogo lo capisci a pieno dai locali. Non si può prescindere da questo Io sono nato e cresciuto a Luino, conosciuto come nome, ma pochi ci sono stati, come un sito come BnBGenius, posso far conoscere  il territorio. Posso presentare cosa posso fare sia nel luogo sia nei dintorni, invoglio a far vedere località conosciute. Io da locale posso contribuire socialmente e turisticamente al mio territorio.

I locali possono partecipare quindi al sito?

Il locale può scrivere delle schede informative, per invogliare a trasmettere sensazioni del suo territorio, che altri non potrebbero.

Possiamo dire che BnBGenius, è una fusione tra Storytellers e Travel  Bloggers, con una capacità in più, grazie alla locazione?

Mi piacerebbe dirti di si, presumo che lo sarà, è una visione molto romantica del portale. Mi pare di poter dire che invogli a far scoprire sempre meglio l’Italia. “Io ti offro qualcosa in più” certamente rispetto al portale classico. Ti relaziono con il locale, siamo in grado di farti approfondire la tua vacanza. Siamo noi in grado di suscitare interesse al proprio alloggio. Scegliamo un luogo per il contesto e il contenuto.

Sono i social la parte più importante?

Solo pubblicando foto, abbiamo avuto grandi impennate di viralità su Facebook. 9000 fan realizzati in poco, scegliendo con attenzione i messaggi che volevamo trasmettere. La nostra scelta è, che a chi prenota non pagherà nulla per spese di servizio. Lo stesso alloggio che trovi su AirBnB pagando 112, da noi lo trovi a 100, perché noi non abbiamo costi di servizio.

Quali caratteristiche devono avere secondo te gli startuppers?

Abbastanza facile rispondere, pazienza e passione, Pazienza perché pensare di fare soldi subito è il tuo nemico. Passione perché non hai ostacoli che ti possano spaventare.  La capacità creativa, saper gestire il disatteso, devi saper gestire ciò che non hai pianificato. Devi avere un approccio che ponga al centro il tuo ideale, tutto cresce poi intorno. Twitter oggi è un social network ma non era nato per questo, ma sempre è rimasto un servizio di comunicazione tra le persone.

Quali sono i vostri obiettivi?

Diventare il miglior sito non alberghiero italiano, bisogna essere ambiziosi, questa è la nostra “mission”.  Non prenotare, ma saper viaggiare.. Da qui a 4-5 mesi essere anche su mobile, il sito è già pronto per Android ma stiamo sviluppando una nostra app molto particolare.

Quale visione voi esterni al settore, avete del turismo in Italia?

“Resta una grande incompiuta”, leggevo i dati  “i turisti cinesi quando arrivano in Europa, il paese che visitano di più è la Germania” questo dato da solo stupisce, e dovrebbe porre molte domande, Noi siamo bravi ad esportare il Made in Italy, ma siamo, decisamente meno bravi quando vogliamo portare all’interno del nostro mondo, facendo conoscere qualcosa in più rispetto al Colosseo. L’Italia è bella tutta, una grande opportunità che ogni giorno è sempre più sprecata. Dovremmo rincorrere le particolarità che poi fanno la differenza.  


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