Oggi non è più possibile parlare di turismo online, generalizzando e identificando
tutti gli operatori come OTA. Facendo in questo modo si comprenderà poco, come
il mondo del turismo online si stia velocemente diversificando e evolvendo.
Tenuto conto della impossibilità di entrare e spezzare il “duopolio” ormai
formatosi tra Priceline-Booking-Agoda e Expedia, alcune operatori si stanno
diversificando in modo molto netto.
Un esempio, tra i più evidente è probabilmente quello di HRS, sempre più
orientato ad essere identificato come una Corporate OTA. Non a caso nelle
grandi città, gli hotel al di fuori dal centro, e quindi a maggior vocazione “business”,
usufruiscono di grandi benefici da questa OTA.
Ma non è finita qui. Omologare Tripnco, HotelTonight, Treovi, RoomKey ecc,
è un errore grossolano, semplicemente perché non aiuta gli albergatori a
diversificarsi in modo corretto.
Il panorama online oggi si potrebbe forse identificare, tra alcuni grandi
fonti di prenotazione:
Le classiche OTA, come quelle sopra citate, ovvero Booking, Expedia, LastMinute ecc
Le prenotazion che arrivano dai circuiti business come HRS, utilissimi per gli hotels fuori dai centri storici
I canali per appartamenti e bed and breakfast, come Airbn, HomeAway, o al più semplice BBPlanet
I siti che generano booking da mobile come HotelTonight e VeryLastRoom
Le prenotazioni attraverso reti sociali come Treovi, Libertrip o Tripnco. Una tendenza in forte crescita
I siti nicchia, come segmenti sempre più emergenti come Odigeo, come i vari operatori LGBT sempre più rilevanti per alcune zone geografiche, e gli operatori online dedicati ai “seniors” e “alle famiglie”
Le prenotazioni provenienti da molteplici White Label, ovvero operatori che spesso “pescano” il loro “contenuto” dalle grandi OTA attraverso sofisticati collegamenti in XML
Le prenotazioni da operatori online, che sarebbe opportuno tener d’occhio, in quanto in grande espansione poiché ubicat in zone geografiche in forte crescita. Tra i quali MakeMyTrip, Yatra, Webjet, Despegar, Bestday
Come noterete il panorama del turismo online è ormai estremamente
variegato. Quanto sopra riportato è solo una parte, e non è certo esaustivo, ma
è necessario quindi iniziare a identificare cosa è meglio per la propria
struttura, quali paesi pensiamo di attrarre e varie altre motivazioni.
Dobbiamo quindi abituarci a ben segmentare il mondo del turismo online,
specie nei prossimi mesi, dove probabilmente si inseriranno altre realtà come i
Travel Bloggers, Troppo poco considerati ma che hanno grande capacità di
attrarre e sedurre potenziali clienti ed ancora nessuno ha ben compreso come
articolarli al meglio.
Bisogna pertanto essere pronti a comprendere e discernere da dove arrivano i nostri clienti e soprattutto dove saranno i potenziali e quali strumenti siamo in grado di offrire per sedurli. Tenuto conto che non possiamo usare la stessa formula per tutti i canali, ma dobbiamo scegliere e prepare strategie diverse per segmenti, nonchè aree geografiche in espansione.

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