lunedì 2 aprile 2012

Fare Turismo .... una sana e vera occasione di confronto




Per curiosità e anche perchè è sempre un bene esplorare tutte le nuove forme di comunicazione, mi sono recato per alcune ore a Fare Turismo a Roma.

Perchè mi è piaciuta? prima di tutto, perchè ho parlato con tantissimi giovani, con una gran voglia di lavorare anzi oserei dire, cooperare per dare un volto nuovo a questo segmento, che ha un così grande bisogno di volti e idee nuove, forse anche perchè mi sono rivisto alla loro età con tutta l'ingenuità del caso, ma anche con tutta l'energia, la tenacia e la volontà di farcela.

Mi sono chiesto quanti di loro riusciranno? non lo so, spero in tanti, di una cosa sono certo anzi certissimo, iniziare da zero è di grande aiuto e supporto, non crederò mai a coloro che arrivano all'università senza aver precedentemente fatto asilo,  elementari, medie, e superiori, certo avrei una gran voglia di inviare alcuni individui che oggi "deturpano" questo settore all'asilo nido, ma ahimè non è possibile almeno per il momento, ma certo la voglia è tanta.

Ho avuto modo di ascoltare qualche relazione, e credo che tutte le idee, laddove queste siano nuove meritano attenzione e rispetto. Che grande errore, pensare di sapere tanto da non ascoltare!!, forse per questo alcuni operatori vacillano inesorabilmente, e di questo onestamente non ho nessun "dolore", tranne per le tante persone che vi lavorano e che conosco e che potrebbero bruciarsi, ma credo anche che le professionalità, quelle vere intendiamoci, non terminano mai, un pò come l'oro, quello vero non smetterà mai di brillare, quello falso è destinato "fortunamente" al macero.

Ho chiesto ai tanti giovani, che affollavano la fiera, qual'era la loro percezione di questo settore, e mi sono reso conto che gli anni passano, le generazioni si sussegguono, ma la percezione è sempre la stessa, quella di lavorare in un mondo "dinamico", già questo credo sia un buon inizio, perchè questo è un settore dinamico.

Leggevo un post qualche giorno fà di Cino Wang, che leggo sempre con grande attenzione, rispetto e piacere, che recitava "tante novità ma ... se provassimo a fare solo  il nostro lavoro", in parte lo condivido, in parte no, questo settore soffre proprio perchè guarda le cose con troppa staticità, pensare che i colossi sono colossi e quindi "lasciamoli perdere"....ma ci sono davvero colossi in giro? io non ne vedo, ma qualcuno ha notato che le azioni di alcune OTA sono divenute "carta straccia", e questi sono colossi ? ma io ho seri dubbi anche sulla loro continuità di esistere.

Nel 2008 andai ad Auschwitz, ed ebbi la fortuna di parlare con una sopravvisuta ungherese, - uno degli ultimi paesi ad essere invaso dalla Germania - e mi disse qualcosa che mi fece molto pensare, ovvero che ogni 2 o 3 settimane, venivano pubblicate nuove restrizioni per gli ebrei, ma proprio perchè arrivavano così diluiti, "non gli davamo il giusto peso" mi disse, Capisco che il parallelo sia forte ma questo rende l'idea, di quanto troppo spesso sottovalutiamo gli eventi, assistere passivamente a quanto accade, e "ingenuamente" pensare che non ci toccheranno è un grave anzi gravissimo errore.

Complimenti quindi agli organizzarori e ai relatori, ma anche a tutte quelle aziende che coraggiosamente daranno varie opportunità di lavoro a questi giovani, in questo periodo, ringraziare queste aziende è anche troppo poco






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