martedì 20 marzo 2012

Cattivi collaboratori: alcuni suggerimenti per affrontare gli scansafatiche


Sarebbe bellissimo, ritrovarsi in un contesto lavorativo dinamico, motivato, anche allegro, un ambiente in cui ti viene voglia di andare a lavorare tutti i giorni, ma ovviamente sappiamo tutti che la realtà e il sogno sono due entità distinte.

Ma incorrere in un fannullone, che è così pigro che riesce a malapena a respirare è spesso possibile, o in soggetti altamente dannosi per il team (maldicenza, metodi "terroristici" ecc). Questo è il tipo di persona che non rispetta le scadenze, richiede la massima attenzione per ottenere dei risultati, che spesso bisogna che invece facciamo da soli. Il problema spesso di questi soggetti è duplice, da una parte hanno avuto un pessimo manager che ha usato con loro metodi coercitivi e a sua volta pensano di dover fare la stessa cosa ed hanno un impatto molto deleterio sul team stesso, tale da rendere complessa la giornata lavorativa

La tentazione spesso è da parte dei manager di lasciar perdere, in fondo alla fine non è un mio "problema" modificare tali soggetti, ma poi bisogna che ci si chieda, "posso fallire per un soggetto di questo tipo?", anche perchè a lungo andare, la cosa può diventare "ingestibile".

Ecco allora alcuni approcci per disinnescare il problema e cercare di migliorare la situazione:

- Identificare la causa, spesso questo tipo di soggetti si muove come brevemente sopra enunciato, perchè ha avuto un pessimo "mentore", o anche perchè si sente non all'altezza del proprio lavoro/ruolo, incompetenza, mancanza di preparazione, paura del giudizio 

- Parlarne faccia a faccia, non date subito per scontato che vi si comprenda subito, Siediti con loro per discutere: di cosa hai bisogno, come ne hai bisogno, e quando ne hai bisogno. In particolare chiedi se si sentono "investiti"  a soddisfare tali requisiti. Questo diventa anche la base di follow-up di ulteriori conversazioni. Per questo è fondamentale sempre avere con tutti incontri "face to face", una volta ogni settimana o massimo ogni 2 settimane, spesso piccole divergenze o addirittura incomprensioni possono stranamente prendere tortuose vie e diventare dei mostri, per evitare tutto questo, sane e leali nonchè sincere riunioni seppur brevi con le persone che a noi riportano sono fondamentali, invitando a loro volta i vostri riporti a fare lo stesso con i loro e via, via con tutti fino "all'ultimo"

- Enfatizzate i buoni risultati, Tutti noi per ovvie ragioni diventiamo molto più motivati ​​quando qualcuno evidenzia i nostri sforzi. Assicurati quindi  di notare le cose che fanno bene e faglielo  sapere. Scoprirete che si inizieranno a fare le cose, perché sanno di essere apprezzati.

- Inviate dei pro-memoria, tutti noi a volte possiamo facilmente dimenticare delle scadenze, specie se abbiamo agende fitte di impegni, per questo non vi intimorite di mandare anche 2 o 3 volte dei promemoria in tal senso, questi aiutano a tener vivo "il ricordarsi" di eventi importanti, e state allo stesso tempo fornendo un servizio di "leadership"

- Controllate in modo soft, potreste scoprire che sono bloccati perchè hanno eventuali problemi e quindi necessitano di supporto, questo è un modo anche di sviluppare capacità personali fino a che non saranno in grado poi da soli di gestire e risolvere i problemi eventuali

- Se falliscono, cercate di farlo presente. A volte le persone non capiscono fino in fondo l'impatto della loro mancata esecuzione. Non c'è bisogno di essere fortemente emotivi, ma semplicemente bisogna non mentire e informare, spesso proprio il non dire non ha aiutato in passatto questo tipo di "soggetti" spesso noterete che la percentuale di insuccessi diminuisce fortemente, ovviamente questo deve apparire come un opportunità di crescita non come qualcosa di fortemente negativo, che non aiuta affatto, anzi demotiva ancora di più

- Documentate sempre tutto, sebbene questo tipo di rapporti si conclude nella maggiornza dei casi in modo estremamente positivo, pur tuttavia vi è una bassa percentuale, che il tutto non cambi affatto, per questo avere una documentazione che evidenzi quanto è stato fatto pur non producendo risultati, potrebbe in casi "drammatici" essere particolarmente utile.

- E' fuori discussione che come manager dovete fare di tutto, cercate sempre di ricordare che un manager non è solo "a capo" di un team, un dipartimento, una società o un'organizzazione, ma è soprattutto e principalmente al servizio degli altri, ed è oltremodo ovvio che quello che si chiede lo si deve  fare, altrimenti la fiducia si spezza sul nascere.

Spesso scoprirete che per queste persone, voi siete la soluzione a tanti problemi, moltissime persone sono state poco motivate sul loro posto di lavoro e per questo hanno perso tutto l'interesse possibile,  scoprirete spesso che da queste persone apparentemente improduttive, riceverete grandi e inaspettati risultati
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